• Lidi danneggiati dal ciclone Harry: ritardi nell’erogazione dei fondi

    Lidi danneggiati dal ciclone Harry: ritardi nell’erogazione dei fondi

    Con la stagione balneare appena iniziata, molti lidi siciliani colpiti dal ciclone Harry si trovano ancora in un limbo, in attesa dei ristori regionali che prevedono agevolazioni fino a 400mila euro per impresa.

    La causa principale dei ritardi, secondo quanto denunciato dall’Associazione turistica balneare siciliana, è la complessità dei requisiti tecnici richiesti dal bando.

    Il nodo più contestato è l’obbligo del Sal, lo stato di avanzamento lavori. Come sottolinea il presidente dell’associazione, Antonio Firullo, «la richiesta di Sal, con tempistiche e percentuali tipiche dei lavori edili, è inappropriata per le nostre strutture stagionali».

    A complicare ulteriormente il quadro c’è il fatto che molte imprese, per non perdere la stagione, hanno già avviato e in alcuni casi concluso i lavori, anticipando di tasca propria le risorse in attesa dell’erogazione dei fondi.

    Le prime risposte dell’Irfis sembrerebbero aver chiarito alcuni aspetti del bando, precisando che per i lavori già completati è possibile presentare un unico rendiconto finale.

    Nonostante ciò, resta il dato che a metà giugno molti stabilimenti hanno dovuto avviare la stagione tra difficoltà e incertezze, trovandosi con le spalle al muro proprio nel momento di maggiore lavoro per gli stabilimenti.

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