• Superata la soglia della diga Trinità: gli agricoltori chiedono le dovute manutenzioni

    Superata la soglia della diga Trinità: gli agricoltori chiedono le dovute manutenzioni

    Le abbondanti piogge degli ultimi giorni avevano fatto sperare in un aumento del livello di acqua raccolta, ma le aspettative sono state disattese: ancora una volta, infatti, l’acqua della Diga Trinità viene fatta defluire in mare.

    Secondo le prescrizioni ministeriali, infatti, il livello dell’invaso non può superare i 62 metri. Un limite che il comparto agricolo chiede da tempo di rivedere, senza che il Ministero delle Infrastrutture sia intervenuto in tal senso.

    Il motivo? La mancata realizzazione dei lavori di manutenzione e messa in sicurezza della diga, mai eseguiti, e necessari per consentire un eventuale aumento della capacità dell’invaso.
    Interventi di competenza della Regione Siciliana che, se realizzati per tempo, avrebbero ridotto le preoccupazioni degli agricoltori in vista della prossima stagione irrigua.

    «Si poteva intervenire già mesi fa – sottolineano gli agricoltori del comprensorio – e invece siamo qui a guardare l’acqua scorrere via senza poterla utilizzare».

    Anche per il 2026, dunque, si profila all’orizzonte l’ennesima emergenza idrica: una crisi annunciata, che si sarebbe potuta evitare con interventi puntuali e tempestivi. E così, mentre l’acqua continua a essere sprecata, a rischio ci sono la sicurezza idrica e produttiva dell’intero territorio trapanese.

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