Il Comitato Trasportatori Siciliani ha annunciato il fermo dei servizi di trasporto dal 14 al 18 aprile 2026 accompagnato da presidi nei principali porti dell’isola, per protesta contro il caro gasolio e l’aumento dei costi operativi.
All’interno di un contesto già segnato da problemi strutturali, le nuove tensioni dei mercati energetici stanno rendendo sempre più difficile e incerto il lavoro di centinaia di imprese di trasporto e logistica.
Il Comitato, riunitosi il 20 marzo, ha richiesto formalmente un incontro con il Governo nazionale, con la speranza di ricevere risposte concrete per affrontare la situazione ormai più che critica.
In particolare, si richiedono chiarimenti sulle tempistiche dei pagamenti del programma di incentivi MIT “Sea Modal Shift”. Perplessità anche rispetto alla gestione del “Emission Trading System”, il sistema europeo di scambio di quote di emissione che potrebbe avere un impatto rilevante sui costi operativi.
È chiaro che non ci sia più tempo da perdere. Le imprese non potranno a lungo sostenere i costi spropositati, lasciando numerose famiglie senza reddito.
Appoggiamo la mobilitazione promossa dagli autotrasportatori, nella speranza di un intervento tempestivo da parte delle istituzioni.




