TRINACRIA

Sicilia: ancora crolli nelle scuole. Protestano gli studenti

Tetti che crollano, calcinacci, aule fredde  e disagi: è questa la quotidianità con cui sono costretti a convivere gli studenti siciliani.

È successo qualche giorno fa a Palermo, nella succursale del liceo classico Vittorio Emanuele II, in via del Giusino. Diversi pannelli si sono staccati dal tetto. Ed è successo anche a Catania, la scorsa notte. Nella sede centrale del Liceo Enrico Boggio Lera è caduto il tetto.

Scatta la protesta a Palermo

I ragazzi del liceo Vittorio II, questa mattina hanno deciso di non entrare in classe, per ritrovarsi fuori dalla sede succursale di Via del Giusino. Qualche giorno fa, infatti, il controsoffitto, pieno di infiltrazioni d'acqua, ha in parte ceduto. «I locali - spiegano gli alunni - sono inadeguati. Le grondaie, ormai ostruite, non riescono a far defluire correttamente l'acqua all'esterno e questo causa infiltrazioni e macchie d'umidità in tutto l'istituto».

Ma non è tutto. Qualche giorno fa più pannelli si sono staccati, col rischio di cadere in testa agli studenti che vivono la scuola ogni giorno. Per fortuna nessuno si è fatto male.

E la preoccupazione aumenta in vista dell’arrivo dell'inverno che porterà con sé temperature più basse. «Gli infissi sono fatiscenti e il riscaldamento in succursale non c'è. In via del Giusino non disponiamo di scale antincendio e nella zona antistante la scuola vengono posteggiati veicoli che ostacolano il flusso di studenti che entrano ed escono giornalmente».

Una manifestazione per la giornata internazionale dello studente

«Chiediamo alla Città metropolitana di ascoltarci e di intervenire in tempo per risolvere anche il problema delle infiltrazioni, attuando la giusta manutenzione ordinaria e straordinaria» - scrivono in una nota i rappresentanti d'istituto e il Collettivo Indipendente Vittorio Emanuele II. E concludono: «da anni segnaliamo vari problemi ma non riceviamo risposte dalle istituzioni. Il diritto allo studio dovrebbe essere tutelato, non possiamo aspettare che succeda qualcosa di spiacevole per ottenere l'attenzione che vogliamo».

Questo mercoledì, 17 novembre, saranno presenti, insieme ad altre scuole della città, alla manifestazione organizzata in occasione della giornata internazionale dello studente. L’appuntamento è 9:00 a piazza Verdi, davanti il Teatro Massimo.

Disagi anche a Catania

Nella sede centrale del Liceo Enrico Boggio Lera, a Catania, è caduto il tetto. Due classi sono state spostate all'interno dei laboratori che sono talvolta sprovvisti di lavagne o LIM e comunque non sono consoni per un apprendimento a 360°. «Il fatto che sia caduto nell'arco della notte non è stato altro che fortuna, non possiamo più accettare di continuare ad andare a scuola in delle classi col tetto che rischia di caderci in testa. La soluzione a tutto ciò non è sicuramente far uscire gli studenti durante il corso delle lezioni come conseguenza di una cosa che è non stata accuratamente controllata in precedenza lasciando centinaia di studenti sotto la pioggia alquanto turbati dall'avvenuto» - scrivono gli studenti del Collettivo Boggio Lera.

Sicilia: ancora crolli nelle scuole. Protestano gli studenti

Tetti che crollano, calcinacci, aule fredde  e disagi: è questa la quotidianità con cui sono costretti a convivere gli studenti siciliani.

È successo qualche giorno fa a Palermo, nella succursale del liceo classico Vittorio Emanuele II, in via del Giusino. Diversi pannelli si sono staccati dal tetto. Ed è successo anche a Catania, la scorsa notte. Nella sede centrale del Liceo Enrico Boggio Lera è caduto il tetto.

Scatta la protesta a Palermo

I ragazzi del liceo Vittorio II, questa mattina hanno deciso di non entrare in classe, per ritrovarsi fuori dalla sede succursale di Via del Giusino. Qualche giorno fa, infatti, il controsoffitto, pieno di infiltrazioni d'acqua, ha in parte ceduto. «I locali - spiegano gli alunni - sono inadeguati. Le grondaie, ormai ostruite, non riescono a far defluire correttamente l'acqua all'esterno e questo causa infiltrazioni e macchie d'umidità in tutto l'istituto».

Ma non è tutto. Qualche giorno fa più pannelli si sono staccati, col rischio di cadere in testa agli studenti che vivono la scuola ogni giorno. Per fortuna nessuno si è fatto male.

E la preoccupazione aumenta in vista dell’arrivo dell'inverno che porterà con sé temperature più basse. «Gli infissi sono fatiscenti e il riscaldamento in succursale non c'è. In via del Giusino non disponiamo di scale antincendio e nella zona antistante la scuola vengono posteggiati veicoli che ostacolano il flusso di studenti che entrano ed escono giornalmente».

Una manifestazione per la giornata internazionale dello studente

«Chiediamo alla Città metropolitana di ascoltarci e di intervenire in tempo per risolvere anche il problema delle infiltrazioni, attuando la giusta manutenzione ordinaria e straordinaria» - scrivono in una nota i rappresentanti d'istituto e il Collettivo Indipendente Vittorio Emanuele II. E concludono: «da anni segnaliamo vari problemi ma non riceviamo risposte dalle istituzioni. Il diritto allo studio dovrebbe essere tutelato, non possiamo aspettare che succeda qualcosa di spiacevole per ottenere l'attenzione che vogliamo».

Questo mercoledì, 17 novembre, saranno presenti, insieme ad altre scuole della città, alla manifestazione organizzata in occasione della giornata internazionale dello studente. L’appuntamento è 9:00 a piazza Verdi, davanti il Teatro Massimo.

Disagi anche a Catania

Nella sede centrale del Liceo Enrico Boggio Lera, a Catania, è caduto il tetto. Due classi sono state spostate all'interno dei laboratori che sono talvolta sprovvisti di lavagne o LIM e comunque non sono consoni per un apprendimento a 360°. «Il fatto che sia caduto nell'arco della notte non è stato altro che fortuna, non possiamo più accettare di continuare ad andare a scuola in delle classi col tetto che rischia di caderci in testa. La soluzione a tutto ciò non è sicuramente far uscire gli studenti durante il corso delle lezioni come conseguenza di una cosa che è non stata accuratamente controllata in precedenza lasciando centinaia di studenti sotto la pioggia alquanto turbati dall'avvenuto» - scrivono gli studenti del Collettivo Boggio Lera.

Sicilia: ancora crolli nelle scuole. Protestano gli studenti

Tetti che crollano, calcinacci, aule fredde  e disagi: è questa la quotidianità con cui sono costretti a convivere gli studenti siciliani.

È successo qualche giorno fa a Palermo, nella succursale del liceo classico Vittorio Emanuele II, in via del Giusino. Diversi pannelli si sono staccati dal tetto. Ed è successo anche a Catania, la scorsa notte. Nella sede centrale del Liceo Enrico Boggio Lera è caduto il tetto.

Scatta la protesta a Palermo

I ragazzi del liceo Vittorio II, questa mattina hanno deciso di non entrare in classe, per ritrovarsi fuori dalla sede succursale di Via del Giusino. Qualche giorno fa, infatti, il controsoffitto, pieno di infiltrazioni d'acqua, ha in parte ceduto. «I locali - spiegano gli alunni - sono inadeguati. Le grondaie, ormai ostruite, non riescono a far defluire correttamente l'acqua all'esterno e questo causa infiltrazioni e macchie d'umidità in tutto l'istituto».

Ma non è tutto. Qualche giorno fa più pannelli si sono staccati, col rischio di cadere in testa agli studenti che vivono la scuola ogni giorno. Per fortuna nessuno si è fatto male.

E la preoccupazione aumenta in vista dell’arrivo dell'inverno che porterà con sé temperature più basse. «Gli infissi sono fatiscenti e il riscaldamento in succursale non c'è. In via del Giusino non disponiamo di scale antincendio e nella zona antistante la scuola vengono posteggiati veicoli che ostacolano il flusso di studenti che entrano ed escono giornalmente».

Una manifestazione per la giornata internazionale dello studente

«Chiediamo alla Città metropolitana di ascoltarci e di intervenire in tempo per risolvere anche il problema delle infiltrazioni, attuando la giusta manutenzione ordinaria e straordinaria» - scrivono in una nota i rappresentanti d'istituto e il Collettivo Indipendente Vittorio Emanuele II. E concludono: «da anni segnaliamo vari problemi ma non riceviamo risposte dalle istituzioni. Il diritto allo studio dovrebbe essere tutelato, non possiamo aspettare che succeda qualcosa di spiacevole per ottenere l'attenzione che vogliamo».

Questo mercoledì, 17 novembre, saranno presenti, insieme ad altre scuole della città, alla manifestazione organizzata in occasione della giornata internazionale dello studente. L’appuntamento è 9:00 a piazza Verdi, davanti il Teatro Massimo.

Disagi anche a Catania

Nella sede centrale del Liceo Enrico Boggio Lera, a Catania, è caduto il tetto. Due classi sono state spostate all'interno dei laboratori che sono talvolta sprovvisti di lavagne o LIM e comunque non sono consoni per un apprendimento a 360°. «Il fatto che sia caduto nell'arco della notte non è stato altro che fortuna, non possiamo più accettare di continuare ad andare a scuola in delle classi col tetto che rischia di caderci in testa. La soluzione a tutto ciò non è sicuramente far uscire gli studenti durante il corso delle lezioni come conseguenza di una cosa che è non stata accuratamente controllata in precedenza lasciando centinaia di studenti sotto la pioggia alquanto turbati dall'avvenuto» - scrivono gli studenti del Collettivo Boggio Lera.