Gli autotrasportatori siciliani sono pronti ad annunciare il blocco dei trasporti in tutti i porti dell’isola. Questa, la posizione presa dopo mesi senza alcun intervento serio da parte delle istituzioni.
L’intesa raggiunta ad aprile, prevedeva la liquidazione della prima annualità del Sea Model Shift – il programma di incentivi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – entro luglio 2026. Peccato che nessuna impresa abbia fino ad ora ricevuto nulla.
«Il governo regionale si era impegnato a emanare il decreto assessoriale che consentisse di presentare le domande di contributo per il caro gasolio, ma dall’assessore Aricò sono seguiti solo proclami e promesse su giornali e social» commenta Salvatore Bella, coordinatore del Comitato Autotrasportatori Siciliani.
Il comitato ha provveduto a chiedere un incontro all’assessore Aricò e al viceministro Rixi, ma se non dovessero ricevere risposta entro 15 giorni, si riuniranno per fissare la data del blocco.
Nel pieno della crisi energetica, con il prezzo del petrolio che oscilla sui 100 dollari al barile, è più che mai necessario un intervento tempestivo da parte delle istituzioni che possa garantire stabilità ad un settore strategico per l’equilibrio economico.



