Si riporta la traduzione integrale dell’Accordo di Cardiff, reso noto dai leader politici gallesi e scozzesi; segno tangibile di un’alleanza mirata all’indipendenza come obiettivo comune.
Prefazione
Per la prima volta dall’avvento della devoluzione, la Scozia e il Galles sono guidati da governi che credono nel potenziale che abbiamo di prosperare come nazioni indipendenti.
Sebbene la Scozia e il Galles stiano percorrendo percorsi costituzionali diversi, siamo uniti dalla fiducia nella capacità dei nostri cittadini di decidere autonomamente del proprio futuro.
In questo spirito, il presente nuovo quadro definisce le aree di interesse comune su cui noi, in qualità di Primi Ministri, e i nostri rispettivi governi collaboreremo nei prossimi anni per rafforzare la democrazia e migliorare i risultati a beneficio di coloro che rappresentiamo.
Questi sforzi comuni affondano le loro radici nella convinzione che il rapporto tra tutti i governi del Regno Unito debba essere sostenuto dalla fiducia e dal rispetto reciproco.
Il Regno Unito, nella sua forma attuale, è ingiusto e insostenibile. Sfrutteremo ogni opportunità a nostra disposizione per sostenere la causa di una maggiore equità per il Galles e la Scozia in ambiti quali il funzionamento dei meccanismi di finanziamento del Regno Unito e i poteri sul nostro futuro costituzionale.
Continueremo a lavorare per il nostro obiettivo comune di combattere la povertà infantile e sostenere le famiglie di fronte all’aumento del costo della vita. La condivisione delle migliori pratiche è già in atto: il Galles sta infatti replicando l’innovativo «Scottish Child Payment» con un proprio progetto pilota – Cynnal – per sostenere i bambini delle famiglie a basso reddito.
Il nostro impegno comune a creare posti di lavoro altamente qualificati e ben retribuiti, attirando investimenti a lungo termine, comprenderà la promozione del Galles e della Scozia sulla scena mondiale, l’esplorazione di opportunità economiche e il rafforzamento dei legami con l’Unione Europea e i partner internazionali.
In qualità di governi, riconosciamo il nostro dovere di fare la nostra parte nella lotta ai cambiamenti climatici. Il presente accordo identifica la sostenibilità e le energie rinnovabili come aree di potenziale apprendimento condiviso e cooperazione, consentendoci di sfruttare l’abbondanza di ricchezze naturali delle nostre nazioni e garantendo che ciò vada a diretto beneficio dei nostri cittadini.
Siamo orgogliosi di avallare questo quadro di riferimento e non vediamo l’ora di cogliere le opportunità offerte da questa nuova partnership, che pone al centro gli interessi dei cittadini del Galles e della Scozia.
Finalità
L’accordo definisce un quadro flessibile e strategico per la collaborazione, il dialogo e l’apprendimento congiunto su questioni di interesse comune tra i nostri governi, nel rispetto dei distinti mandati democratici, delle priorità e delle responsabilità nei confronti dei nostri rispettivi organi legislativi.
Condividiamo l’impegno a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni del Galles e della Scozia, a rafforzare la democrazia, a rispettare il diritto dei nostri cittadini di determinare il proprio futuro costituzionale attraverso mezzi democratici e ad affrontare le sfide comuni lavorando insieme in partnership.
Visione condivisa
Attraverso il presente Accordo, i nostri governi mirano a migliorare i risultati sociali, economici e ambientali per i nostri cittadini rafforzando la cooperazione tra i rispettivi ministri e funzionari e:
– condividendo conoscenze e buone pratiche;
– lanciando appelli congiunti all’azione sulle sfide e le opportunità condivise;
– sostenendo l’impegno democratico e la partecipazione pubblica su questioni politiche e costituzionali chiave di interesse comune.
Sebbene l’accordo non sia giuridicamente vincolante e non incida sui poteri o sulle responsabilità statutarie di nessuno dei due governi, esso rappresenta un impegno fondamentale a favore di un partenariato strategico e del perseguimento di obiettivi comuni.
Aree comuni di cooperazione.
I nostri governi collaboreranno su una serie di priorità politiche condivise, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
– affrontare la povertà infantile e migliorare le condizioni di vita dei bambini e delle famiglie;
– affrontare le pressioni legate al costo della vita, migliorare il tenore di vita e sostenere le famiglie e le comunità affinché possano prosperare;
– promuovere una crescita economica sostenibile e inclusiva e la prosperità;
– valutare accordi fiscali che sostengano un governo efficace, garantiscano trasparenza e responsabilità e consentano ai nostri governi di mantenere gli impegni assunti nei confronti dei cittadini che serviamo;
– affrontare il cambiamento climatico e rafforzare la resilienza, sostenendo la sostenibilità a lungo termine delle comunità e delle economie;
– garantire che i nostri governi siano orientati verso l’esterno, collaborativi e ambiziosi nelle nostre attività internazionali, dimostrando una buona cittadinanza globale, massimizzando le opportunità economiche e affrontando le sfide demografiche e sociali comuni, compresa la massimizzazione delle opportunità e dei benefici derivanti dai nostri rapporti con l’Unione europea e altri partner internazionali;
– riconoscere l’importanza della lingua, della cultura, dei media e dello sport nell’esprimere l’identità nazionale, nel sostenere le comunità e nel migliorare il benessere.
Questi ambiti di cooperazione possono essere rivisti e aggiornati di comune accordo per riflettere le priorità emergenti e le mutevoli circostanze.
I nostri governi condividono inoltre l’interesse per efficaci assetti costituzionali e di governance che sostengano la responsabilità democratica, solide relazioni intergovernative e la tutela e l’estensione dell’autogoverno in Scozia e nel Galles.
Lavoreremo insieme per:
– condividere dati, competenze e conoscenze sugli sviluppi e sulle riforme costituzionali;
– esaminare le questioni che incidono sul funzionamento e sullo sviluppo degli accordi di devoluzione in Galles e in Scozia, tra cui la legge del Regno Unito sul mercato interno (UK Internal Market Act) e la Convenzione di Sewel;
– collaborare al funzionamento dei processi di consenso legislativo per la legislazione del Regno Unito;
– promuovere la partecipazione democratica, la resilienza istituzionale e il buon governo, anche attraverso lo scambio di esperienze in materia di partecipazione pubblica, approcci deliberativi e misure volte a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche;
– sostenere le opportunità volte a rafforzare il ruolo dei governi decentrati nell’ambito degli accordi di governance del Regno Unito.
Modalità di lavoro
Conveniamo di:
– lavorare insieme in uno spirito di partenariato, fiducia e apertura;
– collaborare più ampiamente con altri governi su interessi comuni, compreso il coinvolgimento del Governo del Regno Unito e dell’Esecutivo dell’Irlanda del Nord, ove opportuno;
– condividere dati, ricerche, competenze e buone pratiche, compresa la collaborazione su ricerche congiunte, il coinvolgimento delle parti interessate e lo sviluppo delle politiche, ove opportuno;
– ricercare opportunità per sviluppare approcci comuni laddove gli interessi coincidano;
– scambiare informazioni sugli sviluppi politici emergenti e sulle proposte legislative;
– sostenere contatti e collaborazioni regolari tra il Governo gallese e il Governo scozzese a livello ministeriale e ufficiale.
I nostri governi riconoscono che la collaborazione non richiede necessariamente un allineamento specifico delle politiche. Rimaniamo liberi di perseguire approcci diversi laddove ciò rifletta i nostri rispettivi mandati democratici, le circostanze locali, gli obiettivi politici o gli interessi delle persone che serviamo.
Nessuna disposizione del presente Accordo è intesa a incidere sui requisiti legislativi e sugli impegni non legislativi dei nostri governi in relazione all’elaborazione e all’attuazione delle politiche, nonché per quanto riguarda la responsabilità nei confronti dei nostri organi legislativi. I nostri governi riconoscono l’importante ruolo di controllo svolto dal Senedd Cymru e dal Parlamento scozzese, e le attività intraprese nell’ambito del presente Accordo saranno soggette alle disposizioni vigenti in materia di responsabilità e controllo.
Governance
Riunione dei Primi Ministri
Il Primo Ministro del Galles e il Primo Ministro della Scozia si incontreranno almeno una volta all’anno per:
– esaminare i progressi compiuti nell’ambito del presente Accordo. Essi potranno rivedere il suo ambito di applicazione, le priorità o le modalità di governance, se necessario, di comune accordo;
– valutare le opportunità di collaborazione che si presenteranno e concordare le priorità future.
Collaborazione a livello ministeriale e di funzionari
I ministri e i funzionari competenti si incontreranno regolarmente, secondo necessità, per promuovere la cooperazione nei settori politici concordati.




