• Morti sul lavoro: ancora numeri da incubo

    Morti sul lavoro: ancora numeri da incubo

    Più che un’emergenza, è un fatto ormai consolidato nel mondo del lavoro siciliano: si muore a decine anno dopo anno.

    I dati aggiornati ai primi sette mesi del 2026, elaborati dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering segnalano 35 infortuni mortali da gennaio a luglio.

    L’indice di mortalità è oltre il 25% della media italiana, collocando la Sicilia in piena “zona rossa” per gli incidenti mortali.

    In proporzione, la Sicilia è la seconda regione dello Stato italiano per decessi sul posto di lavoro, con un tasso di 23,5 morti ogni milione di abitanti. Solo la Calabria riesce a fare peggio.

    Un dramma che non nasce affatto oggi, ma che ormai appare consolidato se non addirittura in crescita. A farne le spese sono troppi siciliani.

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