Sono giorni di fuoco per la comunità studentesca di Palermo. Da giorni, in quasi tutte le scuole gli studenti protestano a causa delle condizioni disastrose in cui versano gli edifici del capoluogo siciliano. Un problema comune a tutta l’isola, che registra numeri impietosi in termini di istituti messi in sicurezza e condizioni fatiscenti dei plessi scolastici.
Una situazione che gli studenti vivono quotidianamente sulla propria pelle e che non richiede particolari competenze legate all’ingegneria edile per comprenderne la gravità. Per questo, da diversi giorni le scuole di Palermo stanno organizzando momenti di protesta davanti le proprie scuole e in giro per la città.
Qualche giorno fa, gli studenti del Liceo Finocchiaro Aprile hanno bloccato gli ingressi della scuola, chiedendo a gran voce di avere la propria palestra per potere svolgere in maniera dignitosa le ore di educazione fisica. Proteste anche all’Ettore Majorana, all’istituto Medi, al liceo Meli, al Vittorio Emanuele III e all’Albert Eintein, che sottolineano ulteriormente il grande momento di mobilitazione da parte della comunità studentesca.
Inoltre, negli scorsi giorni, in Via Crispi una delegazione di studenti del liceo artistico e economico sociale Almeyda – Crispi si è recata al presidio degli autotrasportatori manifestando la propria vicinanza alla categoria.
Attraverso uno striscione con su scritto “Solidarietà agli autotrasportatori, uniti contro il carocarburante”, gli studenti – insieme ai trasportatori del presidio – hanno bloccato l’afflusso della via, riscontrando anche il consenso da parte della cittadinanza che ha risposto applaudendo all’iniziativa.
Una serie di istanze che uniscono tutte le categorie e tutte le età, con la pretesa che vengano destinati maggiori investimenti verso i settori maggiormente a rischio, dalla scuola al trasporto merci.
A questa iniziativa si sono accodati oggi anche gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Nautico “Gioeni-Trabia”, che dopo aver protestato davanti al cancello della propria scuola si sono mossi in corteo per le vie del porto per dare sostegno agli autotrasportatori rimasti in presidio davanti il Molo Santa Lucia.
Per raccogliere tutte le istanze sollevate in un unico momento di mobilitazione, venerdì 23 ottobre è stata lanciata una manifestazione dalla Rete Studentesca Palermo alle ore 9:00 a Piazza Marina, che si pone l’obiettivo di riunire in un’unica grande manifestazione le singole istanze emerse nelle manifestazioni degli ultimi giorni. Un momento importante che vuole mandare un messaggio chiaro: “Agricoltori, pescatori, autotrasportatori e studenti. Sicilia combatti unita per il tuo futuro!”



