• Scuola: la Sicilia soffre più di tutte il drastico calo demografico

    Scuola: la Sicilia soffre più di tutte il drastico calo demografico

    Il ritorno sui banchi non porta buone notizie, ma un calo demografico senza precedenti nella nostra storia recente.

    Nello specifico, quest’anno si registrano 5 mila iscritti in meno al primo anno delle scuole elementari e medie, più che nel resto dello Stato italiano.

    Una situazione che apre le porte ad altri problemi. Col ridimensionamento e l’accorpamento di istituti e classi, si prospettano sempre maggiori tagli sul personale, oltre che sui servizi collegati come la mensa o il tempo pieno.

    «Nel Mezzogiorno è difficile pensare a una crescita della natalità nelle condizioni attuali. Ci sono difficoltà economiche, […], le famiglie fanno uno, massimo due figli» commenta Romano Pesavento, presidente del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani.

    Insomma, una crisi in corso ormai da tempo, che adesso presenta un conto salatissimo, senza rimedi pronti all’orizzonte.

    Nonostante ciò, il calo demografico sotto silenzio nel dibattito pubblico, quasi fosse una vicenda di poco conto.

    In realtà è tutto l’opposto: senza ricambio generazionale non c’è futuro né nella scuola né in nessun altro settore.

    È necessario intervenire finché si è in tempo per invertire la tendenza.

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