Da “Ballando con le stelle” a “L’anno che verrà”, nel 2026 e nel 2027 la Sicilia sarà protagonista fissa della televisione pubblica, per un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro.
Si tratta del piano di comunicazione dell’Assessorato al Turismo, approvato dalla Giunta, che punta non solo a incrementare il settore turistico dell’isola, ma anche a promuovere la ripresa delle aree colpite dal ciclone “Harry” e del comune di Niscemi.
«La campagna, della durata biennale – si legge nella delibera – assume una rilevanza notevole in quanto multicanale e multipiattaforma; attraverso la valorizzazione di aspetti e luoghi anche meno noti, ma comunque a forte vocazione turistica, sarà possibile imprimere un’accelerazione alla tanto auspicata delocalizzazione dei flussi, all’allungamento della stagione e all’incremento della permanenza media dei turisti».
Nello specifico, la partecipazione della Sicilia a “Ballando con le stelle” e alle trasmissioni collegate avrà un costo di 320 mila euro, mentre l’organizzazione de “L’anno che verrà”, trasmesso in diretta dall’isola per i festeggiamenti di Capodanno nei prossimi due anni, costerà 800 mila euro.
La Sicilia sarà inoltre presente, con spazi di diversa durata, in programmi come “Uno Mattina”, “Linea Verde”, “Geo”, “È sempre mezzogiorno” e altri ancora. A ciò si aggiungono interventi radiofonici, contenuti digitali e produzioni destinate alla distribuzione internazionale.
Un protagonismo su più livelli che si auspica possa rafforzare ulteriormente la visibilità delle bellezze, note e meno note, della Sicilia, soprattutto dopo gli eventi calamitosi che hanno colpito l’isola negli ultimi mesi.




