• Non si arresta la protesta del Comitato Trasportatori Siciliani

    Non si arresta la protesta del Comitato Trasportatori Siciliani

    Riportiamo il comunicato scritto dal Comitato Trasportatori Siciliani, in protesta dal 14 aprile a causa del caro gasolio e per le risposte pervenute delle istituzioni, ritenute insufficienti per risolvere il problema.

    «Ci teniamo a evidenziare che il fermo non è contro le GDO né contro l’ortofrutta, semplicemente non possiamo lavorare in perdita.

    Abbiamo ufficialmente ringraziato la Regione Siciliana per il contributo che ci ha offerto, circa 25 milioni, da dividere con agricoltori e pescatori, ma non risolve il nostro problema.

    È necessario l’intervento del Ministro Salvini convocandoci e facendo propria la nostra richiesta di utilizzare gli introiti ets – circa 500 milioni di euro – per abbattere il costo delle tariffe di imbarco.

    Abbiamo ribadito che non ci saranno blocchi stradali o presidi e che il trasporto di beni essenziali continua senza problemi.

    Rimarremo fermi nei nostri piazzali e non movimenteremo i nostri semirimorchi in entrata e in uscita dai porti fino a quando non saremo ricevuti dal Governo e non ci avranno dato precise garanzie».

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