• Pnrr: con la scadenza alle porte la Sicilia ha speso solo un terzo dei fondi

    Pnrr: con la scadenza alle porte la Sicilia ha speso solo un terzo dei fondi

    Mancano meno di 140 giorni alla scadenza entro cui i progetti finanziati grazie al Pnrr dovranno essere completati e chiusi. Nonostante i 2 miliardi e 74 milioni riservati per la Sicilia, il Governo regionale ne ha spesi circa un terzo.

    Il 30 giugno 2026 è il termine ufficialmente stabilito per l’erogazione dell’ultima tranche dei fondi comunitari, a patto che siano stati rispettati milestones e target.

    In Sicilia, il problema si estende anche al di là della lentezza con cui si portano avanti i progetti. La complessità della burocrazia ha fatto ritardare la rendicontazione che, ad oggi, si limita a 204 milioni, il 9,8% del totale.

    Da Palazzo d’Orleans inizia dunque la corsa alla spesa. Eppure, nonostante siano passati ben cinque anni dall’avvio del piano, sono ancora quattro gli assessorati, tra cui Lavoro, Istruzione e Formazione, che non hanno ancora avviato alcun progetto.

    Insomma, ritardi significativi e certamente ingiustificabili. Il Governo regionale si trova ormai con l’acqua alla gola e non è detto riesca a raggiungere con tempo gli obiettivi prestabiliti da Bruxelles.

    Sarà questa dunque l’ennesima occasione persa per l’attuazione di un serio programma di investimenti e progresso; oppure per una volta la politica svolgerà il proprio lavoro nell’interesse dei siciliani?

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